Ginseng (Panax ginseng): come scegliere un estratto di radice di qualità
Come riconoscere il vero ginseng coreano (specie giusta, radice, ginsenosidi standardizzati e certificato di analisi) e qual è la storia della radice più famosa d'Oriente.
11 ottobre 2026
Il ginseng è forse la radice più famosa dell'Asia orientale, ed è anche un nome sotto cui si vendono cose piuttosto diverse. Ecco come scegliere quello vero, e perché.
Come scegliere
- Panax ginseng. In etichetta deve esserci il nome latino, non semplicemente «ginseng».
- Solo radice. Cercate «radice» (root, radix), non «pianta» o «foglia».
- Estratto standardizzato. Percentuale di ginsenosidi dichiarata, almeno il 5%, misurata con HPLC.
- Quantità in milligrammi. Dalla dose e dalla percentuale si calcola quanti mg di ginsenosidi ci sono nella dose giornaliera.
- Certificato di analisi di ogni lotto.
Il perché, qui sotto.
Perché proprio Panax ginseng
Con «ginseng» si indicano diverse piante. Il ginseng americano (Panax quinquefolius) è un parente stretto dello stesso genere, ma cresce nella parte orientale del Nord America: un'altra pianta, di altra origine.
Il «ginseng siberiano» non è affatto un Panax. È l'eleuterococco (Eleutherococcus senticosus), un arbusto le cui sostanze caratteristiche sono gli eleuterosidi, non i ginsenosidi. Il nome commerciale «ginseng siberiano» compare negli anni Settanta del secolo scorso; i botanici lo chiamano semplicemente eleuterococco.
Presente in:Energy ComplexEnergy Complex Caffeine-Free
Perché la radice
La radice è la parte che l'Asia orientale utilizza da millenni e che la Farmacopea europea descrive. Il ginseng cresce lentamente e le radici si estraggono di solito dopo cinque o sei anni; per il ginseng rosso coreano si usano tradizionalmente radici di sei anni.
Cosa significa «5% di ginsenosidi»
I ginsenosidi sono saponine triterpeniche caratteristiche del genere Panax. Nella radice ne sono stati individuati circa 50, e nel ginseng rosso circa 100. I più studiati sono Rb1, Rg1, Re e Rc. La Farmacopea richiede che la radice essiccata contenga almeno lo 0,40% di Rg1 e Rb1 insieme.
Il calcolo è semplice: 400 mg di estratto al 5% di ginsenosidi forniscono 20 mg di ginsenosidi. È così che si confrontano prodotti con dose e concentrazione diverse: conta la quantità finale.
Perché il certificato di analisi conta
La cromatografia liquida (HPLC) non misura soltanto la percentuale totale, ma mostra anche il profilo dei singoli ginsenosidi. I rapporti tra di essi cambiano con l'età della radice e la stagione del raccolto: da questi il laboratorio può distinguere una radice di sei anni da una di due.
Il certificato di analisi di ogni lotto (ginsenosidi, metalli pesanti, pesticidi e microbiologia) è sulla pagina del prodotto e dietro il codice QR sulla confezione.
Ginseng bianco e rosso
La radice lavata ed essiccata è il «ginseng bianco». Il rosso si ottiene trattando la radice fresca con il vapore, tradizionalmente a 90–100 °C per 2–3 ore, e poi essiccandola. Il vapore cambia la chimica: una parte di Rb1 e Rb2 si trasforma in Rg3 e compaiono ginsenosidi che nella radice bianca non ci sono. Esiste anche il «ginseng nero»: una radice passata attraverso nove cicli di vapore ed essiccazione.
La pianta
Panax ginseng C.A. Meyer è una pianta perenne bassa della famiglia delle Araliacee (Araliaceae), originaria delle foreste montane della penisola coreana, della Cina nord-orientale e dell'Estremo Oriente russo. Il ginseng selvatico è una specie protetta: quasi tutto il ginseng proviene da coltivazioni.
Il nome cinese rénshēn significa «uomo-radice», per la radice ramificata che ricorda una figura umana. Il latino Panax deriva dal greco e significa «che guarisce tutto», dalla stessa radice di «panacea». Il ginseng è descritto già nell'antico trattato cinese Shennong Bencao Jing, e in Europa arriva nel 1610, attraverso i Paesi Bassi.
Il ginseng in Energy Complex
In Energy Complex ci sono 400 mg di estratto di radice di Panax ginseng (≥5% di ginsenosidi) insieme a 500 mg di maca nera, 100 mg di coenzima Q10, 100 mg di caffeina naturale da caffè verde, 200 mg di L-teanina, 200 mg di vitamina C e vitamine del gruppo B in forme attive.
Le indicazioni approvate nell'UE per la formula derivano dalle vitamine: la vitamina C, la tiamina, la riboflavina, la niacina, l'acido pantotenico e le vitamine B6 e B12 contribuiscono al normale metabolismo energetico, mentre la vitamina C, la riboflavina, la niacina, l'acido pantotenico, le vitamine B6 e B12 e il folato contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
Come si assume
4 capsule al mattino a colazione, con acqua. Non assumetelo la sera. La dose giornaliera contiene 100 mg di caffeina; se evitate la caffeina, esiste una versione senza caffeina e L-teanina.
Fonti
- 1.EMA/HMPC (2013). Assessment report on Panax ginseng C.A. Meyer, radix. EMA/HMPC/321232/2012
- 2.Ye X-W et al. (2023). Saponins of ginseng products: a review of their transformation in processing. Front Pharmacol 14:1177819
- 3.Liu Z et al. (2017). Dynamic changes in neutral and acidic ginsenosides with different cultivation ages and harvest seasons. Molecules 22(5):734
- 4.Lee SM et al. (2015). Characterization of Korean Red Ginseng (Panax ginseng Meyer): history, preparation method, and chemical composition. J Ginseng Res 39(4):384-391
- 5.EMA/HMPC (2014). Assessment report on Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim., radix. EMA/HMPC/680615/2013
- 6.NCCIH. Asian Ginseng (fact sheet)
- 7.Wikipedia: Panax ginseng; Panax (etymology, range, harvest age)
- 8.Photo: “Insam.jpg”, Brücke-Osteuropa, CC0, Wikimedia Commons

